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La centralità della persona è uno dei principi ispiratori della Confsal

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“La centralità della persona è uno dei principi ispiratori della Confsal anche per l’azione di tutela e valorizzazione dei lavoratori bancari. lo ha detto il segretario generale della Confsal Angelo Raffele Margiotta chiudendo i lavori del convegno “Il lavoro possibile. lavoro, parità, innovazione, sostenibilità. Contro ogni violenza e discriminazione.” organizzato da Unisin Confsal.” “Da sempre, ha aggiunto Margiotta, mettiamo particolare attenzione alla discriminazione di genere. La giornata di oggi ci fra sorgere un dubbio. di fronte a quanto di bello e di giusto si dice sulle donne dovremmo chiederci: ma noi uomini meritiamo pari opportunità con le donne? Purtroppo ancora oggi, ha detto Margiotta, le donne devono affrontare un ampio spettro di fenomeni negativi: dalla violenza fisica e bruta a quella subdola della discriminazione, sempre più diffusa. E allora dobbiamo chiederci dov’è l’origine di questi fenomeni? Eppure il fenomeno è in primo piano nell’attenzione generale. Questo demone antifemminile risiede ancora oggi in molti aspetti della nostra vita: dai linguaggi amministrativi e istituzionali, ai comportamenti in tanti settori. Obiettivo per il sindacato tutto, ha concluso Margiotta, è che, oltre agli strumenti della contrattazione collettiva per favorire la parità di genere, il sindacato deve mettere a terra iniziative concrete per favorirla anche nel settore bancario. Con l’iniziativa di oggi Unisin Confsal apre un solco significativo e profondo e rappresenta un grande contributo nell’affrontare questo demone che penalizza e mortifica le donne. E per questo sono fiero che Unisin sia parte della Confsal, a cui sta apportando un contributo di primissimo piano. Sindacale e morale.”

RASSEGNA STAMPA

Donne: Unisin, 52% lavoratrici credito non conosce norme tutela (2)=

(AGI) – Roma, 4 apr. – L’iniziativa e’ stata “fortemente voluta” dal sindacato bancari perche’, come ha spiegato il segretario generale Emilio Contrasto, “verte su temi essenziali che interessano il mondo del lavoro, in un’ottica di non discriminazione. Quello del credito – ha infatti sottolineato Contrasto – e’ un settore all’avanguardia rispetto a una serie di norme che interessano il mondo del lavoro nel suo insieme. Quello che emerge con evidenza dall’indagine condotta e’ la presenza di un gap tra il diritto esistente e la sua applicazione nella vita quotidiana. Per eliminare questo gap e’ necessario rafforzare le attivita’ di formazione e informazione negli ambienti di lavoro al fine di prevenire situazioni di discriminazione e fenomeni di violenza”.
La professoressa di Filosofia Morale di Roma Tre Francesca Brezzi ha invitato a porre attenzione alla violenza insita in un certo tipo di linguaggio che solo apparentemente e’ “neutro”, mentre nasconde in verita’ pregiudizi e stereotipi sessisti e discriminatori (molteplici gli esempi di indicazioni di ruoli e di messaggi pubblicitari presentati in questo senso). La ricercatrice di Diritto costituzionale all’Universita’ di Milano Costanza Nardocci ha presentato una riflessione sul fatto che il diritto internazionale in tema di diritti umani e’ solo “presuntivamente universalista” e, tarato sul maschile, non sempre tiene conto fino in fondo delle specificita’ delle donne. Le professoresse Daniela Belliti e Marina Calloni hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra Universita’ e organizzazioni sociali mentre la ricercatrice Nannerel Fiano ha ricordato le gravi condanne inflitte, anche nel corso del 2022, all’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e insistito sull’importanza della prevenzione e della protezione delle donne vittime di violenza. La professoressa di Diritto pubblico comparato all’Universita’ di Pisa Elettra Stradella ha spiegato il concetto di “backlash” e come questa “retrogressione” in atto in alcuni paesi dell’Europa dell’Est rispetto ai diritti delle donne sia collegata alle crescenti pulsioni populiste.
La Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro dell’Associazione Bancaria Italiana Ilaria Dalla Riva ha sottolineato che “molto e’ stato fatto, ma se vogliamo continuare ad agire su questo fronte non dobbiamo smettere mai, istituzioni e associazioni, di parlarne e di affrontare concretamente la questione”. Un concetto condiviso nell’intervento di chiusura dal Segretario Generale Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, il quale ha sottolineato che il sindacato ha si’ lo strumento della contrattazione collettiva per combattere fenomeni di discriminazione, però può fare anche molto altro per contrastare pregiudizi e anche casi di violenza, fisica e quella più subdola psicologica.
(AGI)Ing

PARI OPPORTUNITA’: MARGIOTTA (CONFSAL), ‘CENTRALITA’ PERSONA E’ UNO DEI NOSTRI PRINCIPI ISPIRATORI’ =

Roma, 4 apr. (Adnkronos) – ”La centralità della persona è uno dei principi ispiratori della Confsal anche per l’azione di tutela e valorizzazione dei lavoratori bancari”. Lo ha detto il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, chiudendo i lavori del convegno ”Il lavoro possibile. Lavoro, parità, innovazione, sostenibilità. Contro ogni violenza e discriminazione” organizzato da Unisin Confsal presso l’Aula Magna dell’Università Roma Tre – Facoltà di Lettere e Filosofia.
”Da sempre – ha aggiunto Margiotta – mettiamo particolare attenzione alla discriminazione di genere. La giornata di oggi ci fra sorgere un dubbio. di fronte a quanto di bello e di giusto si dice sulle donne dovremmo chiederci: ma noi uomini meritiamo pari opportunità con le donne? Purtroppo ancora oggi – ha proseguito – le donne devono affrontare un ampio spettro di fenomeni negativi: dalla violenza fisica e bruta a quella subdola della discriminazione, sempre più diffusa. E allora dobbiamo chiederci dov’è l’origine di questi fenomeni? Eppure il fenomeno è in primo piano nell’attenzione generale”.
”Questo demone antifemminile risiede ancora oggi in molti aspetti della nostra vita: dai linguaggi amministrativi e istituzionali, ai comportamenti in tanti settori”, ha aggiunto il segretario generale.
”Obiettivo per il sindacato tutto è che, oltre agli strumenti della contrattazione collettiva, per favorire la parità di genere, il sindacato deve mettere a terra iniziative concrete per favorirla anche nel settore bancario. Con l’iniziativa di oggi Unisin Confsal apre un solco significativo e profondo e rappresenta un grande contributo nell’affrontare questo demone che penalizza e mortifica le donne. E per questo sono fiero che Unisin sia parte della Confsal, a cui sta apportando un contributo di primissimo piano. Sindacale e morale”, ha concluso Margiotta.
(Sec/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 04-APR-23 18:03 NNNN

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