Editoriale

PA: CONFSAL APPREZZA IMPEGNI DEL MINISTRO BONGIORNO, MA SERVE DI PIU’

Roma, 13.11.2018. La delegazione Confsal prendendo atto della presenza di risorse in Legge di Bilancio che permetterebbero l’apertura dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego per il triennio 2019-2021, ritiene le stesse al momento insoddisfacenti e non in linea con l’indice IPCA indicato dal Governo nel Documento di Economia e Finanza.

Per quanto attiene il Decreto Concretezza, il Ministro Bongiorno ha ribadito la volontà di procedere all’assunzione di 450 mila unità attraverso concorsi unici e semplificati.

La delegazione della Confsal, condividendo lo sblocco del turn over, ha chiesto l’apertura di tavoli specifici per i vari comparti per seguire l’iter del disegno di legge e segnalare le diverse specificità necessarie in ogni settore del pubblico impiego.

Confsal ha chiesto altresì l’abrogazione dell’art. 23, comma 2 del D. Lsg. 75/17 nella parte in cui blocca i fondi per la contrattazione integrativa.

La Confsal, apprezzando gli impegni del Ministro Bongiorno, auspica che il Governo non solo incrementi le risorse per i rinnovi contrattuali, ma metta al centro della discussione politica la pubblica amministrazione, per la sua efficienza e per la valorizzazione dei suoi dipendenti. Tutto questo con il fine di fornire migliori servizi alla collettività e costruire un nuovo clima di fiducia fra pubblica amministrazione e cittadini.

 

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