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Rassegna stampa meeting SAFETY CONFSAL

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Roma, 6 Aprile 2022

INFORTUNI: MARGIOTTA (CONFSAL), ‘PROBLEMA ATAVICO, NOI ATTENTI E LO SAREMO SEMPRE’ =

(Adnkronos/Labitalia) – “Ci troviamo di fronte problema atavico, che ci perseguita, verso il quale non riusciamo a fare quello che vorremmo fare. Un problema che attraverso i dati ci ricorda sempre che dobbiamo fare qualcosa. Il nostro è stato un percorso che oltre a questo ha visto tanti eventi dedicato a questo tema. Non abbiamo solo sottoscritto i protocolli sulla sicurezza ma abbiamo anche realizzato delle guide per spiegare i protocolli. La Confsal su questo tema c’è e ci sarà sempre”. Lo ha detto Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 10:48 NNNN

INFORTUNI: MARGIOTTA (CONFSAL), ‘SERVE POLO UNICO SICUREZZA, INAIL FONDAMENTALE’ =

(Adnkronos/Labitalia) – “Creiamo un polo sulla sicurezza, che preveda per Inail con un ruolo fondamentale. Ma anche il sindacato si deve spendere anche nel sensibilizzare datori di lavoro e lavoratori. A livello di contrattazione collettiva ci può essere un qualcosa che induca le aziende ad agire sulla prevenzione”. Lo ha detto Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
Secondo Margiotta, si deve agire seguendo “due direttrici di marcia, da una parte studio e ricerca dall’altra formazione e sensibilizzazione sulla cultura della sicurezza. Prendere la sicurezza e farne un fatto culturale, inserirlo nella scala dei valori al primo posto”, ha concluso.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 10:49 NNNN

INFORTUNI: MARGIOTTA (CONFSAL), ‘SERVONO RISORSE PER PREVENZIONE PARTECIPATA, PIU’ ISPETTORI’ =

(Adnkronos/Labitalia) – Sulla partita della sicurezza sul lavoro e della lotta agli infortuni “servono risorse. E’ un passo avanti l’assunzione di nuovi 1.100 ispettori, ma perchè non 10mila?
Per utilizzarli non solo per punire le aziende ma anche per sensibilizzare, aiutarle e formarle nella sicurezza sul lavoro. Si deve coniugare adozione delle norme e l’osservazione delle stesse per arrivare a una prevenzione partecipata”. Così il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 10:50 NNNN

INFORTUNI: MARGIOTTA (CONFSAL), ‘SICUREZZA SUL LAVORO PARTITA COMPLESSA, MA NON MOLLIAMO’ =

Roma, 6 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Con la metà dei miliardi del superbonus avremmo rilanciato il tessuto produttivo dell’edilizia.
Senza parlare dei salari bassi e poveri, legati ai settori economici più fragili. Ci sono solo interventi mediatici ma che non servono per rilanciare concretamente il mondo del lavoro. La lotta al lavoro nero e irregolare è una partita che va perseguita anche con modalità draconiane. Questa ‘malattia’ si cura con maggiore vigilanza. La scurezza sul lavoro è una partita in parte correlata, in parte più complessa”. Così Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
Sulla sicurezza sul lavoro “vanno aiutate le aziende a non sbagliare, molti a volte non sanno di aver compiuto un’infrazione. Noi ci concentreremo su questa battaglia”, conclude.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 13:50 NNNN

INFORTUNI: LUCIANO (CONFSAL), ‘REPRESSIONE SENZA PREVENZIONE NON SERVE’ =

(Adnkronos/Labitalia) – “Non si può marciare divisi verso il nemico morti bianche perchè poi è lui che ci colpisce approfittando della frammentarietà delle azioni di contrasto, per questo serve il polo unico sulla sicurezza. E la repressione senza prevenzione non serve a nulla. Il tessuto produttivo italiano, fatto per il 98% da piccole imprese, deve essere inondato dall’applicazione di modelli di gestione della sicurezza”. Lo ha detto Giovanni Luciano, presidente dell’osservatorio sulla sicurezza della Confsal, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
Luciano ha esposto la proposta di Confsal sulla sicurezza sul lavoro, “che passa dal Polo unico sulla sicurezza ma anche da un forte incentivo alla diffusione capillare dei Modelli di organizzazione e gestione (Mog) o dei Sistemi di gestione della sicurezza (Sgsl) e una maggiore formazione tecnica dei delegati Rls”, che possono rappresentare “il volano per un abbattimento delle possibilità di errore o della mancata applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza”.
E per Luciano anche “la contrattazione collettiva può e deve svolgere un ruolo più incisivo con opzioni contrattuali accompagnate da incentivi economici”.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 11:30 NNNN

INFORTUNI: ANGELONE (MC DEL MINISTERO DELLA SALUTE) ‘NESSUNO DEI MEDICI DEL LAVORO, NESSUN MEDICO COMPETENTE, SI È ASTENUTO DAL CERCARE DI DARE CONTENUTI CON GLI STRUMENTI CHE ERANO A DISPOSIZIONE IN PIENA EMERGENZA SANITARIA’ =

Come medico competente delle sedi centrali del Ministero della Salute posso confermare che sicuramente la figura del Medico del lavoro, in quanto medico competente, di fatto è stata una figura che, tutt’a un tratto è stata resa nota, perché per molti era misconosciuta e dall’altra è stata anche rivalutata.
Nessuno dei medici del lavoro, nessun medico competente, si è astenuto dal cercare di dare contenuti con gli strumenti che erano a disposizione in piena emergenza sanitaria. Ritengo che debba essere proposto un modello di sorveglianza sanitaria con requisiti minimi perché sul territorio la situazione è troppo diversificata e che possa essere utile sicuramente pensare di aumentare il numero dei medici del lavoro disponibili all’interno delle scuole di specializzazione, perché abbiamo un divario enorme tra il numero degli specialisti di medicina del lavoro e di genere rispetto alla reale popolazione lavorativa presente sul territorio. Altro dato che secondo me può essere preso in considerazione: Pensare di creare delle interconnessioni con la cosiddetta medicina del territorio. Medicina Comunità viene chiamata in tanti modi attraverso delle previsioni di cui ancora non ho sentito parlare all’interno del PNR. È molto importante la connessione tra Il sistema famiglia azienda e, senza essere troppo romantici, salute dei lavoratori rispetto a quello che poi accade sul territorio, perché parliamo sempre della stessa persona che io sia a casa o che io sia al lavoro.
” Lo ha detto Sara Angelone, Medico Competente delle sedi centrali del Ministero della Salute, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, all’Auditorium Inail a Roma.

INFORTUNI: ATISL CONFSAL, NON C’E’ RICETTA MAGICA, PREVENZIONE VISTA DA AZIENDE COME COSTO =

Roma, 6 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Non c’è ricetta magica per affrontare questo problema, e parlo da ispettore del lavoro in servizio da 32 anni. La prevenzione viene vista dalle aziende solo come un costo. Va spiegato loro che invece si tratta di un investimento per evitare tanti costi e problemi futuri. E’ condivisibile l’intento delle recenti modifiche normative. Ma non basta applicare bene le norme per affrontare subito il problema della sicurezza sul lavoro”. Lo ha detto Antonino Ughettini, presidente Federazione Atisl (Associazione tecnici e ispettori per la sicurezza sul lavoro) Confsal, intervenendo all’evento ‘Safety Confsal – Analisi, critiche e proposte sulle modifiche al D.Lgs 81/2008. La necessità di un Polo unico per la salute e sicurezza’, in corso all’Auditorium Inail a Roma.
Ughettini ha sottolineato “che si sta facendo il concorso per gli ispettori tecnici ma si può accedere con tutte le lauree, mentre ci sono tante attività istituzionali degli ispettori a cui possono partecipare solo gli ingegneri. Dico solo questo”, ha continuato.
E la situazione dell’organico oggi non è delle migliori. “A oggi siamo 200 in tutta Italia, la figura dell’ispettore tecnico è stata negli anni abbandonata da tutti. Sono andati in pensione illustri colleghi, che non hanno avuto la possibilità di trasferire le loro conoscenze ed esperienza ai nuovi”. E per l’esperto il fenomeno degli infortuni sul lavoro “è da legare a una formazione inefficace”, ha concluso.
(Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 06-APR-22 12:15 NNNN

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