“La  CONFSAL ha accolto con interesse l’annuncio del Ministro Di Maio di un decreto di urgenza per ricostituire il trattamento di integrazione salariale straordinario in caso di cessazione, anche parziale, delle attività di un’ impresa. Purtroppo non possiamo fare a meno di constatare che nel Paese sussistono molte crisi aziendali che potrebbero trarre un concreto beneficio da tale provvedimento”. Lo ha dichiarato Angelo Raffaele Margiotta, Segretario generale della CONFSAL a commento dell’annuncio del vicepremier DI Maio dell’arrivo in Consiglio dei Ministri di un decreto “urgenze” con il quale sarà ricostituita la cassa integrazione per cessazione.

“Tale provvedimento può senza dubbio contribuire al rilancio o alla riconversione delle realtà aziendali in crisi puntando alla conservazione dei posti di lavoro. Sulla stessa lunghezza d’onda di tale provvedimento, proprio per venire incontro alle imprese in crisi e per tutelare al massimo i posti di lavoro, la CONFSAL propone con convinzione  di inserire in ambito gius-lavoristico il nuovo concetto di impresa solidale. Pensiamo ad un’ apposita legge  attraverso la quale l’azienda piccola o media che dovesse trovarsi in crisi dovrebbe essere esonerata dagli obblighi fiscali e contributivi verso lo Stato e gli enti previdenziali.

In cambio, nel periodo di valenza della procedura, l’impresa non percepirà utili e destinerà tutto il fatturato agli obblighi contrattuali verso i dipendenti e agli investimenti in innovazione, necessari ad uscire dallo stato di crisi”, ha proseguito Margiotta.

“Siamo fermamente convinti che le imprese in crisi, anche per l’eccessivo carico fiscale e previdenziale, devono continuare a produrre per mantenere l’occupazione e al momento del superamento della crisi, con il raggiungimento degli utili societari rientrare nel circolo della normalità fiscale e previdenziale”, ha concluso Margiotta.

 Roma, 19 settembre 2018