SALARIO MINIMO

Roma

LA PROPOSTA CONFSAL
“fissarlo a 8 euro lordi esentasse”

Margiotta: È necessario raccordare il decreto fiscale con la legge sul salario minimo, non onerando le imprese

Roma, 30 ottobre 2019

L’istituzione di un salario minimo legale è uno dei temi su cui si è maggiormente dibattuto in questi mesi. Non c’è dubbio che il progetto abbia una portata impattante e che le ripercussioni su lavoratori e/o datori di lavoro potrebbero essere importanti. In questo contesto, la Confsal (Confederazione generale dei sindacati autonomi dei lavoratori) ha avanzato stamattina una proposta articolata, concreta e realizzabile nel tavolo di lavoro “Salario Minimo: un’opportunità per rilanciare il lavoro” che si è tenuto presso la Spazio Hdrà di piazza S. Lorenzo in Lucina 4. Oltre a associazioni e stakeholders hanno partecipato: Tiziano Treu, Presidente Cnel, Cesare Damiano, Già Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, Già Ministro del Lavoro. 

“Non si può fare una legge così importante a costo zero per lo stato, scaricando gli oneri sulle aziende perché sarebbe troppo impattante – ha spiegato Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal – noi chiediamo 8 esentasse introducendo l’aliquota zero sui salari minimi. È necessario – ha continuato Margiotta – raccordare il decreto fiscale con legge salario minimo, e ridurre il cuneo contributivo delle imprese. Con la nostra proposta non cambia nulla per il lavoratore ma cambia per le imprese per questo chiediamo una legislazione organica. Dal lavoro – ha concluso Margiotta – deve discende una dignità economica che gli attuali salari non garantiscono ma non perché i padroni sono cattivi ma per la debolezza dei settori. La tutela dei lavoratori passa per la crescita delle imprese”.

La proposta – Per Confsal è necessaria l’introduzione per legge di un salario minimo legale perché:

  1. in molti settori produttivi, quelli economicamente più deboli, i minimi salariali sono al di sotto della soglia definita di bassa retribuzione (low pay job) pari a 7,60 € lordi;
  2. è doveroso fissare una soglia retributiva iniziale non negoziabile, un reddito equo atto a configurare la dignità economica del lavoro e debellare il fenomeno del dumping salariale.

Perché tale riforma non può essere attuata nei modi previsti dagli attuali disegni di legge?

  1. la pretesa di attuarla a costo zero per lo Stato senza l’intervento della leva fiscale scarica gli oneri dell’adeguamento sulle imprese, con un impatto economico devastante su molti settori produttivi. 
  2. L’aggravio dei conti aziendali eliminerebbe la possibilità di negoziazione economica per la restante platea di lavoratori, con grave vulnus alla contrattazione collettiva.

Come attuare il salario minimo legale? 

La proposta Confsal nasce dall’acquisizione ed elaborazione dei dati ISTAT di ciascuno dei circa 440 settori produttivi che costituiscono il mondo del lavoro: a) parametri economici, quale il rapporto tra costo dipendenti e margine operativo lordo; b) parametri strutturali, quali la platea dei lavoratori e le classi dimensionali delle imprese; c) parametri contrattuali: quali l’analitica distribuzione per decili che fotografa le retribuzioni in godimento. Ciò ha consentito alla Confsal di implementare un software SIMULATORE in grado di computare i costi per ogni settore.

La proposta Confsal, che postula l’indispensabile intervento della leva fiscale e la rimodulazione delle aliquote contributive si articola in tre punti:

  1. Introdurre l’aliquota zero sui salari minimi ovvero estendere la no tax area dagli attuali 8.000 € a 16.000 euro;
  2. fissare in 8 (otto) euro lordi orari che, esentasse, corrispondono allo stesso netto mensile (1240 €) di 9 euro, rivalutando la misura in base al tasso inflattivo registrato;
  3. Ridurre le aliquote contributive (costo del lavoro) di almeno 10 punti nei 20 settori produttivi caratterizzati da parametri economici estremamente critici, con una rimodulazione riguardante l’universo economico.

La proposta consente di raggiungere l’obiettivo di un equo salario senza gravare sulle aziende, salvaguardando gli spazi negoziali, senza deprimere la funzione della contrattazione collettiva.

Diversi i pareri tra gli ospiti. Cesare Damiano, già ministro del lavoro, privilegia “la contrattazione ma al tempo stesso non disdegno l’idea del salario minimo purché tenga conto dello schema contrattuale per rafforzarlo, non per indebolirlo”. 

Per il presidente del Cnel, Tiziano Treu, “Il salario minimo va affrontato ma prima occorre regolare la rappresentatività così diventerebbe meno invasivo e avrebbe valore per i lavoratori poveri. Non dobbiamo improvvisare, come strumento può aiutare ma deve essere adeguato sennò rischia di ricadere sulle imprese, bisogna coinvolgere tutti: imprese, sindacati e parte pubblica”. Per Maurizio Sacconi, presidente dell’associazione Amici di Marco Biagi: “doveroso approfondire un tema che è presente in molti paesi ma senza mettere insieme la rappresentanza. Direi di cominciare consentendo soprattutto la libertà contrattuale, abbiamo in Italia bassi salari mediani perché la contrattazione è troppo centralizzata”.

Archivio News

DELUDENTE E INTERLOCUTORIO L’INCONTRO CON IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Roma, 15 ottobre 2019 – «Dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, on. Fabiana Dadone, ci aspettavamo molto di più nel corso dell’incontro di oggi con le Organizzazioni Sindacali» dichiara Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale della CONFSAL.  «Nessuno dei nodi critici rappresentati dalla CONFSAL ha ricevuto un’adeguata risposta dal Ministro, che ha reso interlocutorio un appuntamento Leggi tutto…

LA CONFSAL CONVOCATA ALLA CAMERA SULLA RAPPRESENTANZA E RAPPRESENTATIVITA’

Roma, 1° ottobre 2019. Il Segretario Generale CONFSAL Angelo Raffaele Margiotta, oggi in audizione all’ XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera, ha sottolineato la necessità di introdurre all’interno dei disegni di legge la misurazione della rappresentatività che non deve essere il fine ma bensì lo strumento per puntare alla qualità della contrattazione e Leggi tutto…

Le nuove sfide della Confsal: “Decalogo e un Fronte del lavoro”

Roma 27.09.2019. Le sfide lanciate dalla Confsal nel corso del Consiglio Generale, tenutosi a Roma il 26 e il 27 settembre 2019, rimarcano una linea già da tempo segnata nella strategia politico-sindacale confederale dei comparti pubblico, privato e dei pensionati, con una visione complessiva e sistemica della società e dei problemi del mondo del lavoro. Leggi tutto…

MARGIOTTA – IL LAVORO È LA VERA PRIORITA’

Margiotta – “Salutiamo con favore la nascita del nuovo Governo auspicando che IL 1° punto dell’Agenda di Governo diventi “il lavoro”. È ora di dare piena centralità al mondo del lavoro e alle Organizzazioni Sindacali, affinché diventino interlocutori primari di questo Governo” Angelo Raffaele Margiotta Segretario Generale Confsal, auspica l’immediata riapertura dei tanti tavoli di Leggi tutto…

Confsal: Conferenza stampa sul Salario Minimo Garantito

Il Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta illustra la proposta sul Salario Minimo Garantito presentato al Governo e si confronterà con giornalisti specializzati e rappresentanti di organizzazioni datoriali sulla sostenibilità di un progetto che deve andare di pari passo con la leva fiscale. Registrazione video della conferenza stampa dal titolo “Confsal: Conferenza stampa sul Salario Minimo Leggi tutto…

CONFSAL: SÌ AL SALARIO MINIMO LEGALE, LA PROPOSTA ECONOMICA DEL SEGRETARIO MARGIOTTA

L’attuale disegno di legge deve essere rivisto: non si possono fare riforme a costo zero per lo stato Roma 18 luglio 2019 – Il Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta, nel corso di un incontro con alcuni giornalisti di settore, ha illustrato la posizione della Confsal in merito all’introduzione anche in Italia del salario minimo orario Leggi tutto…

Confsal: Patto sociale per lo sviluppo, superamento del reddito di cittadinanza e salario garantito

“Patto sociale per lo sviluppo, superamento del reddito di cittadinanza con il rilancio delle politiche attive per il lavoro e trasformazione della paga minima in salario garantito”. Questi i temi che sono stati al centro della seconda manifestazione organizzata in occasione del 1° Maggio, in Piazza del Plebiscito a Napoli, dalla Confsal, la quarta confederazione sindacale italiana, quella Leggi tutto…

Raccolta firme per l’appello “Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione”

Lo SNALS, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, è promotore dell’appello contro la regionalizzazione del sistema d’istruzione e ha chiesto il supporto della CONFSAL per la sottoscrizione dell’appello di cui all’oggetto. A tal fine, invito ciascuna federazione a offrire la propria collaborazione per la raccolta delle firme e, poiché la prossima manifestazione del primo maggio, può Leggi tutto…

CONFSAL il 1° Maggio a Napoli in piazza del Plebiscito Si rinnova la “sfida” con la piazza dei confederali

Dopo il successo registrato lo scorso anno, con una grandissima affluenza di partecipanti giunti da tutta Italia – con pullman, auto, aerei, navi e treni freccia rossa dedicati – la CONFSAL, quarta Confederazione sindacale italiana, quella autonoma, anche questo primo maggio celebrerà la Festa dei Lavoratori nella storica Piazza del Plebiscito di Napoli, rompendo il monopolio Leggi tutto…

CONFSAL: AUDIZIONE IN SENATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA P.A.

Roma, 9.04.2019. La Confsal in sede di audizione al Senato della Repubblica sul DDL n. 1122 recante “Deleghe al Governo per il miglioramento della Pubblica Amministrazione”, ha espresso la propria posizione rivendicando prioritariamente lo stanziamento di risorse adeguate per i rinnovi contrattuali 2019 – 2021. In merito al DDL n. 1122, ritenendo non necessario un Leggi tutto…

LA CONFSAL AUDITA IN PARLAMENTO PER “QUOTA 100 E REDDITO DI CITTADINANZA”

Roma, 4 marzo, 2019 Le Commissioni riunite XI (Lavoro pubblico e privato) e XII Commissione (Affari sociali) della Camera dei deputati, in data 4 marzo 2019, hanno audito le maggiori confederazioni sindacali, per l’esame del disegno di legge n. 1637, in sede di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 Leggi tutto…

Idee e proposte per Un PATTO SOCIALE PER LO SVILUPPO – IX CONGRESSO CONFSAL

tratti essenziali del documento congressuale La Confsal assume come tema centrale del suo IX Congresso l’idea e la proposta di dar vita a un Patto Sociale per lo Sviluppo. Il Documento che sottoponiamo al dibattito congressuale costituirà la base del manifesto programmatico della Confsal e, per agevolare la discussione, ne riportiamo qui i tratti essenziali. Leggi tutto…