La Confsal riparte dalla centralità del lavoro e della persona e ne fa l’asse portante delle sue proposte e delle sue politiche sindacali.La svolta è stata annunciata al Consiglio generale di Fiuggi, i cui lavori si sono conclusi oggi con l’elezione a segretario generale di Angelo Raffaele Margiotta con il voto unanime dei rappresentanti delle oltre 60 federazioni Confsal, espressione di tutti i settori del lavoro pubblico, privato e della sicurezza.
“La Confsal parte dal valore costituzionale del lavoro e, quindi, dalla centralità sociale del lavoratore inteso come persona, titolare di diritti ma portatore di specifiche esigenze e aspettative. A partire da questi principi vanno costruite soluzioni idonee in tema di pensioni, fisco, politica industriale, lotta al lavoro nero e all’evasione, difesa e creazione di posti di lavoro” ha dichiarato il nuovo segretario generale. “La nostra posizione inedita nel panorama del sindacalismo italiano ed europeo – ha proseguito Margiotta – è alternativa alle scelte di politica economica e sociale fin qui perseguite, differenziandosi dalle posizioni sindacali fin qui assunte. In questa prospettiva la Confsal agirà sul piano delle proposte da portare all’attenzione dell’opinione pubblica, pronta a ogni necessaria forma di mobilitazione” ha concluso il segretario.

Angelo Raffaele Margiotta viene da una lunga militanza nel sindacato autonomo della scuola Snals Confsal, in qualità di vice segretario nazionale e di segretario generale della Campania, sua regione di origine.

Lascia la guida della Confederazione, dopo 16 anni, Marco Paolo Nigi.