La strategia di “Italo” è di offrire un prodotto/servizio che sia competitivo ai treni ad Alta Velocità in particolare a Freccia Rossa per le tratte a lungo percorso, tra cui la Napoli/Milano, caratterizzata da tariffe competitive ma soprattutto da servizi innovativi, tra cui: wireless, UMTS, e TV gratuiti, Cinema, Internet Point nell’area Club.
Non di poco conto, il servizio offerto a bordo da personale qualificato per accogliere ed accompagnare i viaggiatori in un clima che richiama i servizi offerti dai grandi alberghi e quelli proposti dalle compagnie aeree di prestigio.
Allo stesso modo “Italo” sembra essere destinato e rendere competitivo anche il sistema di trasporto a basso costo, grazie all’offerta “Smart”, la classe economica presente con 7 vagoni dedicati su 11 disponibili. Sembra che basteranno venti euro per viaggiare sulle singole tratte brevi, quali ad esempio: “Roma/Napoli”, “Roma/Firenze”, “Firenze/Bologna” e “Bologna/Milano”.
L’insieme dei servizi offerti, in termini di qualità totale, sembra cavalcare una vera e propria rivoluzione del sistema di trasporto, da oggi, sempre più orientato allo spostamento dei viaggiatori dal sistema aereo a quello ferroviario terrestre. Non a caso lo staff operativo, la cui età media è di 30 anni, risulta essere un mix di comportamenti che vanno dall’eleganza del grande albergo al savoir faire del personale a bordo di un aereo. Competenze comunicative e relazionali sono state ampiamente dimostrate durante il primo viaggio di un’ora e sedici minuti di relax e di benessere per raggiungere Napoli da Roma Tiburtina.
Cambia lo scenario logistico e la mappa delle stazioni ferroviarie utilizzate da “Italo”, sono valorizzate le stazioni di Roma Tiburtina e Roma Ostiense con sportelli Italo a disposizione della clientela.
Inevitabile lo sviluppo dell’indotto che si creerà in tali stazioni, ormai strutturate e somiglianti a gate aeroportuali al cui interno opereranno esercizi commerciali di diverso genere. Valorizzate anche le stazioni di Milano Garibaldi e Milano Rogoreto. Restano punti di riferimento le stazioni terminali di Napoli e Firenze.
Tra gli invitati, La Confsal rappresentata da Rino Piroscia e la Confsal-Fast da Pietro Serbassi già impegnato da tempo nelle relazioni industriali, tanto che nel mese di agosto 2011 è stato stipulato il contratto collettivo di lavoro aziendale di NTV che fa riferimento al CCNL della Mobilità; si pensi che sono stati assunti circa 600 giovani di diverso profilo professionale, come macchinisti, capotreni e assistenti a terra, con contratto a tempo indeterminato, tra questi molti sono iscritti Confsal-Fast. L’obiettivo occupazionale aziendale è di 1.100 dipendenti.